La savinese Italfimet brevetta l’elettroformatura per catene

Il calendario fieristico del 2024 di Italfimet prende il via a VicenzaOro. L’azienda di Monte San Savino specializzata in processi e prodotti per la galvanica sarà presente all’importante fiera orafa internazionale che, da venerdì 19 a martedì 23 gennaio, tornerà a rinnovare il tradizionale appuntamento di inizio anno tra i principali produttori e buyers del panorama mondiale.

Lo stand della Italfimet presenterà i più recenti progressi tecnologici frutto degli investimenti in ricerca e sviluppo e, tra questi, rientra il brevetto per l’elettroformatura per intere catene già assemblate che configura una rivoluzionaria novità nella lavorazione di gioielli e altri accessori in metallo.

La sinergia tra laboratorio chimico e reparto tecnico-ingegneristico ha infatti permesso di progettare e realizzare un macchinario all’avanguardia che permetterà di efficientare e velocizzare la produzione di ogni azienda orafa, migliorando la qualità del prodotto finale e riducendo i costi complessivi.

L’elettroformatura è il processo galvanico finalizzato al rivestimento metallico di gioielli di ogni caratura e ogni geometria, caratterizzati da leggerezza in virtù del vuoto interno. Questo trattamento poteva, in precedenza, essere effettuato solo sulle singole maglie di una catena che venivano poi assemblate al termine dello stesso processo, mentre il macchinario brevettato da Italfimet permetterà ora di lavorare interi gioielli fino a un metro e mezzo di lunghezza con significativi benefici in termini di tempo e risorse.

VicenzaOro è il momento scelto per la presentazione ufficiale delle caratteristiche, del funzionamento e dei vantaggi della nuova tecnologia inserita all’interno di una filiera galvanica completa tra impiantistica, chimica e elettronica, andando a favorire un confronto diretto con imprese di diversi mercati e a confermare l’importante contributo della terra d’Arezzo al progresso e allo sviluppo del settore orafo a livello internazionale.

«Gli investimenti in ricerca e sviluppo sono, da sempre, una componente strategica della nostra attività – commenta Luca Capaccioli, responsabile ricerca e sviluppo della Italfimet – che è finalizzata a proporre soluzioni innovative e all’avanguardia per migliorare la produzione di gioielli nelle diverse leghe e carature, in un’ottica anche di ecosostenibilità, riduzione dei costi, recupero dei metalli e sicurezza. Capacità e conoscenze acquisite nel corso degli anni hanno permesso di depositare il nuovo brevetto dell’elettroformatura che verrà presentato per la prima volta in assoluto in una vetrina internazionale come VicenzaOro ma che, nei prossimi mesi, farà tappa nelle principali fiere dedicate alle produzioni di oro e moda».

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