Monete rare inglesi: quali sono e quanto valgono sul mercato del collezionismo

Il mercato delle monete rare inglesi è estremamente vario e comprende una vasta gamma di pezzi, ciascuno con il proprio valore determinato da fattori come la rarità, lo stato di conservazione, la domanda dei collezionisti e l'offerta sul mercato.

Il mercato delle monete rare inglesi è estremamente vario e comprende una vasta gamma di pezzi, ciascuno con il proprio valore determinato da fattori come la rarità, lo stato di conservazione, la domanda dei collezionisti e l’offerta sul mercato. Alcune delle monete rare inglesi più ricercate e preziose includono:

La “Double Leopard” del re Edoardo III (1339-1344): Questa moneta d’oro è una delle più rare e preziose nel mondo delle monete inglesi, con esemplari che possono valere centinaia di migliaia di dollari.

La “Brass Threepence” di Edoardo VIII (1937): Questa è una delle monete più rare della numismatica britannica, con solo pochi esemplari conosciuti. Il suo valore può superare facilmente i sei cifre.

La “Una and the Lion” di Giorgio IV (1839): Questa moneta d’oro è considerata una delle più belle mai coniate e può valere molto, a seconda delle condizioni e della rarità specifica dell’esemplare.

La “Hildebrandt” Pattern Crown (1839): Questa è una delle monete più rare del Regno Unito, creata come prototipo per una serie di corone che non furono mai coniate. I prezzi possono raggiungere livelli molto elevati nelle aste.

La “Double Florin” di Vittoria (1887): Questa moneta d’argento è famosa per il suo errore di conio, dove la data appare come “1887” ma non include l’indicazione del valore. È molto ricercata dai collezionisti e può avere un valore considerevole.

Oltre a queste, ci sono molte altre monete rare e preziose nella numismatica britannica. Tuttavia, è importante notare che il valore delle monete può variare nel tempo in base alle fluttuazioni del mercato e alla disponibilità degli esemplari.

Ecco un altro elenco di monete rare inglesi coniate a partire dal 1900 ad oggi

Dal 1900 ad oggi, ci sono diverse monete rare inglesi che sono state coniate e che sono altamente ricercate dai collezionisti. Di seguito sono elencate alcune di queste monete, insieme a una breve descrizione di ciascuna:

“Florin del 1933”: Questa moneta, coniata durante il regno di Giorgio V, è nota per essere una delle più rare monete britanniche del XX secolo. Presenta un’immagine di San Giorgio a cavallo che uccide il drago sul rovescio. Solo pochi esemplari conosciuti sono sopravvissuti fino ai giorni nostri.

“Half Crown del 1952”: Questa moneta è stata coniata durante il breve regno di Edoardo VIII, che ha regnato per soli 326 giorni. A causa della brevità del suo regno, le monete coniate durante il suo periodo sono estremamente rare e ricercate dai collezionisti.

“Florin del 1954”: Questa moneta, coniata durante il regno di Elisabetta II, è conosciuta per essere una delle più rare e costose monete moderne britanniche. Solo pochi esemplari furono coniati per prova e distribuiti ai membri della famiglia reale e a funzionari di alto livello. La moneta presenta un’immagine di San Giorgio a cavallo sul rovescio.

“50 pence Kew Gardens del 2009”: Questa moneta commemorativa è stata emessa per celebrare il 250º anniversario dei Kew Gardens a Londra. È diventata una delle monete più ricercate dai collezionisti a causa della sua bassa tiratura e della sua popolarità.

“5 Pound del 2012 – Diamond Jubilee”: Questa moneta commemorativa è stata emessa per celebrare il Giubileo di Diamante della regina Elisabetta II. Presenta un’immagine della regina su un trono e è molto ricercata dai collezionisti per la sua importanza storica e il suo design.

“2 Pound del 2015 – Britannia”: Questa moneta commemorativa è stata emessa per celebrare il 200º anniversario della Battaglia di Waterloo. Raffigura un design della Britannia e del leone, simboli di forza e resilienza britannici.

Queste sono solo alcune delle monete rare inglesi coniate a partire dal 1900 ad oggi. È importante notare che il valore e la rarità di queste monete possono variare notevolmente in base a fattori come lo stato di conservazione, la domanda dei collezionisti e l’offerta sul mercato. Per ottenere una valutazione precisa, è consigliabile consultare un esperto numismatico o fare ricerche approfondite su riviste specializzate e siti web di aste numismatiche.

 

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